Sandro Teatro  -  2020

Locandina

Uno spettacolo del Teatro dell'Argine

con Andrea Santonastaso

di Christian Poli
inserti drammaturgici Nicola Bonazzi

scena Nicola Bruschi
disegni Andrea Santonastaso
videomapping Francesco Massari

aiuto regia Mattia De Luca
regia Nicola Bonazzi

foto di Davide Saccà

Lo spettacolo

Di Sandro Pertini restano indimenticabili alcune immagini, consegnate alla memoria di ciascuno da spezzoni televisivi. Sono immagini che hanno scandito alcuni degli avvenimenti della storia recente italiana (per esempio la vittoria dei Mondiali di calcio nel 1982 o la strage alla stazione di Bologna). In quegli avvenimenti Pertini c’era, naturalmente nel suo ruolo istituzionale. Ma c’era anche con la sua carica di umanità, con la sua storia che veniva da lontano, dalla guerra partigiana e dalla prigionia sotto il fascismo. Era una figura che gli italiani sentivano vicina; divenne una sorta di “nonno” per i bambini e di icona pop: gli vennero dedicati fumetti e canzoni (chi non ricorda il “partigiano come presidente” di una nota canzone di Toto Cutugno?). Nella sua figura, come mai prima di allora e come mai sarebbe successo dopo, un’intera nazione si riconosceva e riconosceva i valori “puliti” della politica, o ciò che la politica dovrebbe rappresentare nella sua accezione più alta: solidarietà, vicinanza, attenzione alle persone. Raccontare la storia di Pertini può avere senso dunque non solo perché ci consente di ripercorrere la storia di un “italiano” che attraversa il Novecento e le sue tragedie, con piglio sempre energico e picaresco; ma può averlo soprattutto per fare il punto su noi stessi, su ciò che eravamo e su ciò che siamo diventati; sull’idea che possa esistere una politica in grado di segnare la linea di un’etica civile e solidale, e farsi guida di una società, se non pacificata, capace almeno di dialogare al proprio interno per ritrovare le ragioni di una convivenza più conciliante e aperta. Con questo spettacolo Bonazzi, Poli e Santonastaso, dopo il grande successo di Mi chiamo Andrea, faccio fumetti dedicato ad Andrea Pazienza, tornano a raccontare una biografia esemplare a cavallo tra anni Settanta e Ottanta, nella convinzione che in quei due decenni abbiano germinato pensieri e situazioni con cui ora più che mai occorre confrontarsi.

Le foto

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Il promo

La scheda tecnica

Durata spettacolo
1 ora e 20 senza intervallo

Illuminotecnica
- 24 PC 1kW provvisti di ganci, bandiere e porta gelatine
- 4 sagomatori 750W zoom 25°/50°
- 18 canali dimmer 2,5kW/ch
- 2 basette da terra
- 4 stativi altezza uomo
- 11 sdoppi
- Ritorno DMX512 in regia
- Luci di sala dimmerabili
- Carico elettrico necessario: 15kW
- Cablaggi necessari ai collegamenti
- Scala per puntamenti

Audio
- 1 mixer audio 4 in/4 out
- P.A. adeguato allo spazio
- Ritorni audio in regia
- 1 connessione PC mini-jack
- 2 monitor
- Cablaggi necessari ai collegamenti

Video
- Ritorno VGA o HDMI in regia
 
Spazio scenico
- Dimensioni minime del palco (LxP): 6m x 5m
- Altezza ottimale al graticcio: 5m
- Quadratura nera all’italiana
- Non è necessario sipario
- Oscurabilità totale dello spazio
- Regia unica a fondo sala

Materiale di Compagnia
- 1 notebook MACBook
- 1 consolle luci ETC Smartfade
- 1 videoproiettore con gancio di attracco
- Scenografia: 2 pareti in legno ignifugato delle dimensioni di 130x300cm
- Filtri necessari

Personale tecnico richiesto su piazza
- 1 responsabile tecnico dello spazio
- 1 macchinista
- 1 aiuto elettricista

Note
- Tempo di montaggio: 9 ore
- Tempo di smontaggio: 2 ore
- Lo spazio dovrà essere preventivamente riscaldato per le prove della Compagnia
- Si richiede 1 camerino riscaldato e dotato di toilette
 
Variazioni alla presente scheda tecnica dovranno essere preventivamente concordate con la Compagnia.
 
Referente Tecnico
Carlo Corticelli
348 9304560

 

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