
La “vita in attesa” è una vita messa in pausa, anzi ipotecata: poiché non amiamo il presente che abitiamo, proiettiamo i nostri giorni in un futuro sconosciuto, ma che immaginiamo come meraviglioso. Anton Čechov fu certamente maestro nel descrivere questo stato d’animo, così umano e così universale. In commedie come Tre sorelle e Zio Vanja, i personaggi, incapaci di vivere un presente che percepiscono come volgare, assurdo o poco interessante, si rifugiano chi nel sogno di tornare a Mosca, chi nel rimpianto di un passato sprecato, chi nella proiezione utopica in un futuro lontano secoli. Come “sciancati ai lati della processione”, essi guardano la vita scorrere senza parteciparvi davvero, trasformando l’esistenza in una stasi dove il “vivere” è sostituito dal “rimandare”. In questa paralisi, il tempo reale sfugge inesorabilmente, lasciando dietro di sé l’amara accettazione di un dovere grigio come unico rifugio dal nulla.
Nonostante il tema, Čechov ci ha donato situazioni e personaggi che sono tutt’altro che grigi: emozioni forti, pensieri a fior di pelle, giochi e lotte d’amore e di rabbia, accompagnati da un’ironia e da una comicità che non si interrompono mai, nemmeno nei momenti più struggenti. Una bella prova per il gruppo del mercoledì, in uno spettacolo che alterna due trame e che si concentra sulle sfumature del respiro e della recitazione e sulla ricchezza e profondità che sprigionano dalle piccole cose.
con Marisa Bergamini, Paola Bertelli, Simona Cavalleri, Valentina Ferri, Gianfranco Giannerini, Brankica Grudic, Alessandro Lydster, Bernardino Macario, Matteo Malacarne, Stefano Peschiutta, Elisa Pompilio, Elisa Procopio, Lucia Santini, Letizia Scuderi, Valeria Serantoni
laboratorio e regia Micaela Casalboni
INTERO: € 8,00
RIDOTTO ALLIEVO/A ITC STUDIO: € 1,00
RIDOTTO 6-11 anni: € 5,00
OMAGGIO 0-5 anni
ITC Lab, Via Rimembranze 26, San Lazzaro di Savena (BO)
2024 - Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale
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