
C'è un problema che tormenta Arnolfo e Sganarello – i nostri due protagonisti – più della guerra, più della fame, più delle tasse, più delle malattie e perfino più della morte.
Le corna.
Le corna li perseguitano. Le corna li ossessionano. Le corna popolano i loro incubi. Le corna sono il centro del loro universo!
E per evitarle hanno elaborato un piano tanto semplice quanto geniale – a sentir loro, sia chiaro! – : scegliersi una donna giovane, tenerla lontana dal mondo, impedirle di vedere chiunque, di sapere, di leggere, di scrivere, di pensare e, possibilmente, di respirare senza autorizzazione. In questo modo – ne sono certi – tutto andrà per il meglio.
D’altronde – pensano – con un piano del genere, cosa potrebbe andare storto?
Già, cosa…
… ma ovviamente tutto!
Perché – per fortuna! – dall'altra parte ci sono Agnese e Isabella, le loro giovani protette, che non sono così ingenue come credono i due tutori.
In questo sta il piccolo difetto del progetto: gli esseri umani hanno l'abitudine di pensare con la propria testa. Peggio ancora, si innamorano! E quando l'amore entra dalla porta, i regolamenti tendono a finire fuori dalla finestra.
Questo spettacolo nasce dall'incontro fra La scuola dei mariti e La scuola delle mogli, due delle commedie più celebri di Molière. Due testi scritti oltre tre secoli e mezzo fa eppure ancora capaci di colpirci per la precisione con cui smascherano paure, ossessioni e illusioni maschili che sembrano non voler invecchiare mai.
Ne nasce un gioco di specchi in cui i due grandi "maestri" dell'educazione sentimentale si confermano a vicenda nelle loro teorie fino a precipitare insieme nel ridicolo.
Perché il ridicolo, si sa, è l'arma preferita di Molière.
regia di Mattia De Luca
INTERO: € 8,00
RIDOTTO 6-11 anni: € 5,00
OMAGGIO 0-5 anni
ALLIEVO/A ITC STUDIO: € 1,00
ITC Teatro, Via Rimembranze 26, San Lazzaro di Savena (BO)
2024 - Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale
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