
Lo spettacolo racconta la storia di giovani donne che sognano di uscire dalla loro condizione di prigionia, fisica e mentale, con il desiderio di sanare le ferite rimaste aperte che le hanno portate dove sono. Alternando una sferzante ironia a un registro drammatico, (IN)SANE! fa riflettere non solo sul tema della salute mentale, ma anche sull’emarginazione e sulla società che si mostra indifferente ai problemi dei più fragili. 1955. Benvenuti sull'isola delle Insane! Sarete i primi visitatori del nuovo istituto psichiatrico femminile voluto dal governo. Ma attenzione: conservate il biglietto, perché una volta entrati potreste non uscire più! Non vorreste essere scambiati per una delle nostre ospiti, vero? Potete stare tranquilli, tutte le Insane sono tenute sotto stretta sorveglianza: non possiamo permetterci incidenti. O evasioni...
Regia di Simon Barletti e Sanaà Selfaoui, una produzione di Compagnia degli Imprevisti
Gratuito. Prenotazione obbligatoria a anpi.sanlazzaro.bo@gmail.com
2024 - Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale
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