Le mattine a teatro

Il Progetto

Gentili maestre, maestri, professori e professoresse,
anche quest’anno proviamo ad accompagnarvi nel percorso scolastico offrendo, in assoluta sicurezza e secondo i decreti ministeriali, Le Mattine a Teatro, la rassegna dedicata agli spettacoli in orario mattutino rivolti a bambini e bambine, ragazzi e ragazze della scuola dell’Infanzia, Primaria, e Secondaria di I e II grado.
 
Cliccando nelle sezioni a sinistra è possibile consultare gli spettacoli in programma per l’anno 2021-2022.
 
Per informazioni:
Vittoria De Carlo, Direttrice Artistica Teatro Ragazzi
051 6270150 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 

Scuola dell'Infanzia

Lunedì 22, martedì 23 e mercoledì 24 novembre 2021 | ore 10.00
Il Carretto delle Storie: I tre porcellini | Teatro dell'Argine
di Caterina Bartoletti | con Caterina Bartoletti, Lucia Gadolini, Ida Strizzi | regia Giovanni Dispenza
Consigliato dai 3 agli 8 anni

E finalmente dopo anni, le nostre tre buffe amiche vagabonde sono tornate! Non avrete mica dimenticato Zobeide, Sassonia e Teulalia e il loro Carretto delle Storie, vero?!? In verità non sono sparite. Il loro carretto è sempre in viaggio. Non si sono mai fermate. Anzi… sono cresciute! Ebbene sì… tutti crescono. E cambiano abitudini, e gusti, e scelte di vita. Magari bisticciano, a volte forse litigano e decidono che è ora di prendere la propria strada, per affrontare il mondo in solitudine, anche se spesso può fare paura. Ma chi l’ha detto che bisogna per forza essere soli o sole? E così le nostre tre amiche si troveranno alle prese con litigi, cambiamenti, crescite, allontanamenti, decisioni da prendere, strade da percorrere, casette da costruire, nemici da affrontare, lupi da scacciare, mescolandosi con i personaggi della fiaba I tre porcellini, ancora una volta opportunamente riveduta e “scorretta”.
 
Giovedì 16 dicembre 2021 | ore 10.00
H2Ops! | Consorzio Balsamico
drammaturgia Giada Borgatti | scene e musiche Eva Miskomiková e Alessandra Stefanini | consulenza pedagogica Silvia Cristofori | regia Virginia Franchi
Consigliato dai 3 ai 7 anni
H2Ops! racconta la storia dell’acqua partendo dalle sue origini: in principio non c’è che un unico punto blu, che muovendosi e cercando spazio si farà fiume, mare, oceano. Grazie alla sua natura mutevole, al suo continuo e progressivo cambio di forma e stato, nasceranno le montagne, poi le piante, gli animali e infine l’uomo, portandoci in un viaggio dal grande verso il piccolo, il dentro di noi, fin nella pancia della mamma, per poi compiere un ultimo balzo nell’incredibilmente grande, che è il cosmo con le sue comete. Utilizzando il linguaggio dell’animazione di luce e materie, unito alla specificità della tecnica della cianotipia, la messinscena vuole raccontare la natura dell’acqua, come una sorta di favola scientifica, che si fonde con la poesia del crescere e dello scoprirsi, per fare esperienza di come quello che ci circonda possa rispecchiarci pienamente in ogni passo che facciamo. Il linguaggio visuale si fonde con la drammaturgia originale: rime, cantilene e suoni dell’acqua si intrecciano alla parola intessendo, come trama ed ordito, un tappeto sonoro che riporta ai ritmi dello scorrere, dello stare in movimento, così familiari all’infanzia.
 
Lunedì 20 e martedì 21 dicembre 2021 | ore 10.00
La conta di Natale | Claudio Milani

di e con Claudio Milani ed Elisabetta Viganò
Consigliato dai 3 agli 8 anni

La Conta di Natale porta in scena un Calendario con caselle grandi e piccole che nascondono storie, brevi racconti, pupazzi e giochi. I numeri si apriranno uno dopo l’altro con una filastrocca detta tutti insieme, a volte sussurrando come un vento leggero, a volte urlando come un orco affamato, altre ancora parlando senza usare la voce. Dietro le porticine colorate si potrà trovare la storia del Fiocco di Neve che non vuole cadere per terra, quella del Colore di Babbo Natale, quella delle Carte da Regalo che sono tutte stropicciate, ma anche quella del Manto di Neve e molte altre ancora. Le storie de La Conta di Natale sono corte come un soffio o lunghe come un filo per i panni, piccole come un cioccolatino o grandi come un pupazzo di neve o… pericolose come quella dell’Orco Balocco che mangia solo regali!
 
Martedì 1 e mercoledì 2 marzo 2022 | ore 10.00
L'albero di Pepe | ATGTP
con Agostino Gamba e Lucia Palozzi | scenografia Frediano Brandetti | regia Simone Guerro
Consigliato dai 3 agli 8 anni
 
Pepe è una bambina cui sembra essere caduto il pepe sui piedi: non riesce a stare ferma un attimo! Nella sua famiglia non ha più voglia di stare: troppo caos e nessuno che la consideri! Così, un giorno, a pranzo, davanti a un piatto di lumache da finire a forza, decide di scappare di casa. Dopo una difficile fuga, si ritrova davanti ad un grande albero: si arrampica sulle sue fronde e... decide di non scendere più! Sull'albero Pepe sperimenta per la prima volta la libertà, ma è costretta anche ad imparare l’importanza di dare e ricevere. Con queste nuove consapevolezze Pepe sceglie di tornare a casa, ma tante novità belle e meno belle la attendono…cosa succederà?

 

Scuole Primarie

Lunedì 22, martedì 23 e mercoledì 24 novembre 2021 | ore 10.00
Il Carretto delle Storie: I tre porcellini | Teatro dell'Argine
di Caterina Bartoletti | con Caterina Bartoletti, Lucia Gadolini, Ida Strizzi | regia Giovanni Dispenza
Consigliato dai 3 agli 8 anni

E finalmente dopo anni, le nostre tre buffe amiche vagabonde sono tornate! Non avrete mica dimenticato Zobeide, Sassonia e Teulalia e il loro Carretto delle Storie, vero?!? In verità non sono sparite. Il loro carretto è sempre in viaggio. Non si sono mai fermate. Anzi… sono cresciute! Ebbene sì… tutti crescono. E cambiano abitudini, e gusti, e scelte di vita. Magari bisticciano, a volte forse litigano e decidono che è ora di prendere la propria strada, per affrontare il mondo in solitudine, anche se spesso può fare paura. Ma chi l’ha detto che bisogna per forza essere soli o sole? E così le nostre tre amiche si troveranno alle prese con litigi, cambiamenti, crescite, allontanamenti, decisioni da prendere, strade da percorrere, casette da costruire, nemici da affrontare, lupi da scacciare, mescolandosi con i personaggi della fiaba I tre porcellini, ancora una volta opportunamente riveduta e “scorretta”.
 
Giovedì 16 dicembre 2021 | ore 10.00
H2Ops! | Consorzio Balsamico
drammaturgia Giada Borgatti | scene e musiche Eva Miskomiková e Alessandra Stefanini | consulenza pedagogica Silvia Cristofori | regia Virginia Franchi
Consigliato dai 3 ai 7 anni
H2Ops! racconta la storia dell’acqua partendo dalle sue origini: in principio non c’è che un unico punto blu, che muovendosi e cercando spazio si farà fiume, mare, oceano. Grazie alla sua natura mutevole, al suo continuo e progressivo cambio di forma e stato, nasceranno le montagne, poi le piante, gli animali e infine l’uomo, portandoci in un viaggio dal grande verso il piccolo, il dentro di noi, fin nella pancia della mamma, per poi compiere un ultimo balzo nell’incredibilmente grande, che è il cosmo con le sue comete. Utilizzando il linguaggio dell’animazione di luce e materie, unito alla specificità della tecnica della cianotipia, la messinscena vuole raccontare la natura dell’acqua, come una sorta di favola scientifica, che si fonde con la poesia del crescere e dello scoprirsi, per fare esperienza di come quello che ci circonda possa rispecchiarci pienamente in ogni passo che facciamo. Il linguaggio visuale si fonde con la drammaturgia originale: rime, cantilene e suoni dell’acqua si intrecciano alla parola intessendo, come trama ed ordito, un tappeto sonoro che riporta ai ritmi dello scorrere, dello stare in movimento, così familiari all’infanzia.
 
Lunedì 20 e martedì 21 dicembre 2021 | ore 10.00
La Conta di Natale | Claudio Milani

di e con Claudio Milani ed Elisabetta Viganò
Consigliato dai 3 agli 8 anni

La Conta di Natale porta in scena un Calendario con caselle grandi e piccole che nascondono storie, brevi racconti, pupazzi e giochi. I numeri si apriranno uno dopo l’altro con una filastrocca detta tutti insieme, a volte sussurrando come un vento leggero, a volte urlando come un orco affamato, altre ancora parlando senza usare la voce. Dietro le porticine colorate si potrà trovare la storia del Fiocco di Neve che non vuole cadere per terra, quella del Colore di Babbo Natale, quella delle Carte da Regalo che sono tutte stropicciate, ma anche quella del Manto di Neve e molte altre ancora. Le storie de La Conta di Natale sono corte come un soffio o lunghe come un filo per i panni, piccole come un cioccolatino o grandi come un pupazzo di neve o… pericolose come quella dell’Orco Balocco che mangia solo regali!
 
Mercoledì 26 e giovedì 27 gennaio 2022 | ore 10.00
Come sorelle | Compagnia Mattioli

di e con Monica Mattioli | regia Monica Mattioli e Monica Parmagnani | liberamente ispirato al racconto Sorelle di Lia Levi e al racconto Il tempo delle parole sotto voce di Anne-Lise Grobety
Consigliato dai 9 ai 14 anni

Due famiglie. La famiglia Segre con due figlie, Loredana e Lucilla, e la famiglia Folliero con una figlia, Bettina. Loredana è la migliore amica di Bettina. Sono talmente amiche che un giorno Bettina propone a Loredana di diventare “sorelle di sangue”, perché se si è solo amiche forse, nel corso della vita, ci si può anche perdere, ma se si è sorelle, lo si è per sempre. Nessun pericolo minaccia la loro vita di bambine finché non arriva il tempo delle parole sottovoce. Prima di quel tempo per la strada c’era sempre rumore di festa, di vita felice. Poi le voci iniziano a cambiare intonazione ed intensità. Come Sorelle è uno spettacolo che parla dell’Olocausto, visto attraverso gli occhi dei bambini e delle bambine di allora; la vicenda di due famiglie italiane, una delle quali di origine ebrea, che attraverso le piccole esperienze di ogni, percorrono quel periodo storico che ha portato, anche in Italia, al tragico epilogo della Storia. Ma è anche lo sguardo dei bambini e delle bambine di oggi, poiché lo spettacolo è il frutto di un laboratorio teatrale con ragazzi e ragazze di 9 anni che hanno riscritto, con forza, il cuore di questa nuova storia.
 
Martedì 22 e mercoledì 23 febbraio 2022 | ore 10.00
Il Mondo Sottosopra | Teatro dell’Argine
da Gianni Rodari | con Caterina Bartoletti e Ida Strizzi | regia Giovanni Dispenza
Consigliato dai 6 ai 10 anni

Due personaggi colorati e buffi. Un campanello rosso. Una lavagna e delle parole. Parole belle, parole sconosciute, parole sbagliate? E ancora tanta Musica. Ecco il mondo che vorremmo: un mondo reale ma anche fantastico. Un mondo “sottosopra”! Uno spettacolo che vuole raccontare, divertire e che spesso mette in evidenza gli errori (non solo quelli grammaticali) della società. Uno spettacolo che parla a tutti e a tutte ispirandosi al linguaggio del grande maestro Gianni Rodari.
 
Martedì 1 e mercoledì 2 marzo 2022 | ore 10.00
L'albero di Pepe | ATGTP
con Agostino Gamba e Lucia Palozzi | scenografia Frediano Brandetti | regia Simone Guerro
Consigliato dai 3 agli 8 anni
 
Pepe è una bambina cui sembra essere caduto il pepe sui piedi: non riesce a stare ferma un attimo! Nella sua famiglia non ha più voglia di stare: troppo caos e nessuno che la consideri! Così, un giorno, a pranzo, davanti a un piatto di lumache da finire a forza, decide di scappare di casa. Dopo una difficile fuga, si ritrova davanti ad un grande albero: si arrampica sulle sue fronde e... decide di non scendere più! Sull'albero Pepe sperimenta per la prima volta la libertà, ma è costretta anche ad imparare l’importanza di dare e ricevere. Con queste nuove consapevolezze Pepe sceglie di tornare a casa, ma tante novità belle e meno belle la attendono…cosa succederà?
 
Venerdì 18 marzo 2022 | ore 10.00
C'era una sVolta | Teatro dell'Argine
di e con Caterina Bartoletti, Patrizia Proclivi e Ida Strizzi | con la voce di Lucia Gadolini | scenografie Cristina Bartoletti e Giovanni Dispenza | disegno luci Mirko Salvioli
Consigliato dai 9 ai 13 anni
 
Tre personaggi abitano la scena e tentano di comunicare: essere, esistere, accettarsi ed essere accettati o essere visti per vedersi?! Vibrano, dialogano, si incontrano: ognuno con un proprio colore, armonico e in sintonia, ognuno con le proprie diversità, che sono il vero punto di forza. Danza, teatro, luci, colori, bolle di sapone: in scena si confrontano diversi linguaggi che mescolano parola, gesto e scrittura. Uno spettacolo che vuole raccontare ai bambini e alle bambine che possono essere loro stessi e decidere cosa vogliono davvero diventare, ascoltando i propri sogni e le proprie inclinazioni, ignorando gli schemi e anzi… provando a romperli! Ecco la vera sVolta! 

Giovedì 7 aprile 2022 | ore 10.00
Papà di sole e papà di tempesta | Teatro dell'Argine
tratto dal libro omonimo di Elena Buccoliero | drammaturgia di Elena Buccoliero e Paolo Fronticelli | con Biljana Hamamdzieva | scenografie Carmela delle Curti | disegni Giulia Boari | regia di Paolo Fronticelli
Consigliato dai 9 ai 13 anni
 
Questa è la storia di Nico, un bambino come tanti ma con una grande certezza: Nico è convinto che il suo papà, una persona spesso radiosa, ironica e dai modi cortesi, un papà di sole, come dice lui, abbia un gemello. Un gemello identico di aspetto, ma di carattere completamente opposto: un papà di tempesta, così lo chiama Nico. E quando il papà di tempesta prende il posto del papà di sole, le cose cambiano. Come risolvere la situazione? Una favola contemporanea, una lettura scenica sulle emozioni dei bambini e delle bambine raccontate dal punto di vista di un bambino e della sua maestra.

 

Scuola Secondaria di I e II Grado

Mercoledì 26 e giovedì 27 gennaio 2022 | ore 10.00
Come sorelle | Compagnia Mattioli

di e con Monica Mattioli | regia Monica Mattioli e Monica Parmagnani | liberamente ispirato al racconto Sorelle di Lia Levi e al racconto Il tempo delle parole sotto voce di Anne-Lise Grobety
Consigliato dai 9 ai 14 anni

Due famiglie. La famiglia Segre con due figlie, Loredana e Lucilla, e la famiglia Folliero con una figlia, Bettina. Loredana è la migliore amica di Bettina. Sono talmente amiche che un giorno Bettina propone a Loredana di diventare “sorelle di sangue”, perché se si è solo amiche forse, nel corso della vita, ci si può anche perdere, ma se si è sorelle, lo si è per sempre. Nessun pericolo minaccia la loro vita di bambine finché non arriva il tempo delle parole sottovoce. Prima di quel tempo per la strada c’era sempre rumore di festa, di vita felice. Poi le voci iniziano a cambiare intonazione ed intensità. Come Sorelle è uno spettacolo che parla dell’Olocausto, visto attraverso gli occhi dei bambini e delle bambine di allora; la vicenda di due famiglie italiane, una delle quali di origine ebrea, che attraverso le piccole esperienze di ogni, percorrono quel periodo storico che ha portato, anche in Italia, al tragico epilogo della Storia. Ma è anche lo sguardo dei bambini e delle bambine di oggi, poiché lo spettacolo è il frutto di un laboratorio teatrale con ragazzi e ragazze di 9 anni che hanno riscritto, con forza, il cuore di questa nuova storia.
 
Mercoledì 9 febbraio 2022 | ore 10.00
Arturo | Florian Metateatro, Rueda/Habitas

di e con Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich | scena Fiammetta Mandich | sound design Dario Costa | light design Marco Guarrera | illustrazioni Margherita Nardinocchi | assistenza e cura Anna Ida Cortese
Consigliato dai 12 ai 18 anni

Il progetto nasce dall’incontro di due registi/autori che condividono lo stesso dolore: la perdita dei propri padri. Da qui l’esigenza di stare in scena senza la mediazione degli attori, lavorando su due differenti piani: quello dei padri che si raccontano in prima persona e quello in cui emerge il punto di vista dei figli. I due piani si invertono, si intersecano, si mischiano e a volte quasi si confondono. Sul palco si costruisce un puzzle della memoria, composto di dodici pezzi – corrispondenti ad altrettante scene – che esplorano il tema utilizzando forme e linguaggi differenti, includendo momenti di interazione con gli spettatori e altri senza una drammaturgia definita. I titoli dei pezzi del puzzle saranno scritti dagli spettatori prima dello spettacolo, per poi essere mischiati e disposti nello spazio in maniera casuale. Ciò permette al lavoro di avere una struttura mutevole, non replicabile e dalle “infinite” combinazioni, proprio come l’andamento della memoria; altresì consente allo spettacolo di trasformare le autobiografie dei due attori da memorie private a atto collettivo, aperto, universale, in quanto il segno grafico lasciato dagli spettatori si fa parte integrante e imprescindibile della scena. L’intento è di trattare la morte, spesso vista come un tabù, con la voglia non di compatirsi o cercare conforto, bensì trasformando il dolore in atto creativo.
 
Venerdì 11 marzo 2022 | ore 10.00
Nel ventre | Teatro dell'Argine

dall’omonimo romanzo di Sergio Claudio Perroni | adattamento per la scena Stefano Panzeri | con Stefano Panzeri | regia Andrea Paolucci e Stefano Panzeri
Consigliato dai 12 ai 18 anni

Che cosa accade dentro al cavallo prima dell’ultima battaglia di Troia? Chi sono quelle sagome nascoste in silenzio? Nel ventre narra la storia di un’attesa: Ulisse, Epeo (artefice del cavallo), Neottolemo (figlio di Achille) e un pugno di soldati sono nascosti dentro il cavallo, fuori dalle mura di Troia. È l’ultimo capitolo di una lunghissima guerra, i compagni di armi hanno abbandonato la spiaggia, i Troiani li hanno visti partire. Ora, restano pochi uomini, soli. E se i compagni se ne fossero davvero tornati in patria, lasciando loro come sacrificio agli dei per un buon ritorno? Se i Troiani non accettassero quel dono che racchiude chi ha finto di donarlo? Il cavallo è cieco, non ha aperture se non quella che guarda verso il mare, impossibile sapere cosa accada fuori. Una candela marcatempo scandisce l’attesa, il resto è silenzio; nel silenzio il sonno, nel sonno il sogno e nel sogno una voce di donna che parla le parole di Laocoonte e quelle di Atena. In quel silenzio, uno dei militi, orme senza passi, osserva e descrive quello che vede: re, guerrieri, eroi o semplicemente uomini? Nel ventre è una narrazione sul dover essere, sul destino, il dubbio, sul dover scegliere e soprattutto sulla paura di farlo.
NB: sarà consegnato un breve video di introduzione allo spettacolo da guardare in classe; sarà disponibile dopo la prenotazione.
 
Venerdì 18 marzo 2022 | ore 10.00
C'era una sVolta | Teatro dell'Argine
di e con Caterina Bartoletti, Patrizia Proclivi e Ida Strizzi | con la voce di Lucia Gadolini | scenografie Cristina Bartoletti e Giovanni Dispenza | disegno luci Mirko Salvioli
Consigliato dai 9 ai 13 anni
 
Tre personaggi abitano la scena e tentano di comunicare: essere, esistere, accettarsi ed essere accettati o essere visti per vedersi?! Vibrano, dialogano, si incontrano: ognuno con un proprio colore, armonico e in sintonia, ognuno con le proprie diversità, che sono il vero punto di forza. Danza, teatro, luci, colori, bolle di sapone: in scena si confrontano diversi linguaggi che mescolano parola, gesto e scrittura. Uno spettacolo che vuole raccontare ai bambini e alle bambine che possono essere loro stessi e decidere cosa vogliono davvero diventare, ascoltando i propri sogni e le proprie inclinazioni, ignorando gli schemi e anzi… provando a romperli! Ecco la vera sVolta! 

Venerdì 22 marzo 2022 | ore 10.00
La testa nel pallone | Teatro Invito
con Stefano Bresciani e Marco Continanza | testo e regia Luca Radaelli | luci e tecnica Silvio Combi e Marco Mantella
Consigliato dagli 11 ai 14 anni
 
La testa nel pallone è la storia di un calciatore, non di un grande campione ma di un ragazzo, un uomo, che impara a sue spese i valori legati allo sport. È un racconto che affronta più temi: dal mondo dello sport e le sue sfide, ai percorsi di crescita e al bullismo. Nell'ultima partita, all'ultimo minuto Orlandi deve parare un rigore, pena la retrocessione della sua squadra. In quel momento un flash back ricostruisce le fasi salienti della sua carriera: per esempio quando da bambino si tuffò da un ponte per sfidare il bullo del quartiere, poiché solo così avrebbe guadagnato il rispetto dei suoi coetanei e trovato la capacità di prendere in mano il proprio destino, una capacità che lo accompagnerà per tutta la sua carriera di calciatore. In questo spettacolo si parla di calcio ma non del successo, non dei compromessi per ottenerlo o dello star system, bensì della "normalità" di chi ritiene il calcio un lavoro come un altro, del rapporto tra genitori ambiziosi e figli che desiderano solo realizzarsi attraverso lo sport, del momento delle scelte e del coraggio per affrontarle.
 
Giovedì 7 aprile 2022 | ore 10.00
Papà di sole e papà di tempesta | Teatro dell'Argine
tratto dal libro omonimo di Elena Buccoliero | drammaturgia di Elena Buccoliero e Paolo Fronticelli | con Biljana Hamamdzieva | scenografie Carmela delle Curti | disegni Giulia Boari | regia di Paolo Fronticelli
Consigliato dai 9 ai 13 anni
 
Questa è la storia di Nico, un bambino come tanti ma con una grande certezza: Nico è convinto che il suo papà, una persona spesso radiosa, ironica e dai modi cortesi, un papà di sole, come dice lui, abbia un gemello. Un gemello identico di aspetto, ma di carattere completamente opposto: un papà di tempesta, così lo chiama Nico. E quando il papà di tempesta prende il posto del papà di sole, le cose cambiano. Come risolvere la situazione? Una favola contemporanea, una lettura scenica sulle emozioni dei bambini e delle bambine raccontate dal punto di vista di un bambino e della sua maestra.
 
Giovedì 22 aprile 2022 | ore 10.00
Mimma | Teatro dell'Argine
con Lea Cirianni | regia Paolo Fronticelli
Consigliato dagli 11 ai 16 anni
 
In un clima sospeso, il racconto di Irma Bandiera si appoggia sulle testimonianze affettuose e appassionate di chi ha vissuto in prima persona la vicenda, dando spazio all’umanità della protagonista e analizzando alcune delle tracce che la storia lascia nella contemporaneità. Il racconto cerca un legame con chi oggi ha l’età che all’epoca aveva la protagonista, e affiorano così alcune domande: ha senso oggi difendere quegli ideali? Perché difenderli? E dove? Davvero il problema di cui parliamo è lontano nel tempo e nello spazio? Chi è oggi Irma Bandiera? Una storia che, sì, vale la pena raccontare anche se già la conosciamo, ma che soprattutto vale la pena riprendere in mano per capire se ha lasciato la sua eredità nel mondo, un’eredità fatta di sacrificio, determinazione, coraggio.

 

Costi e modalità di prenotazione

Costi 
Ingresso al singolo spettacolo: € 6 a studente  
Mini abbonamento a due spettacoli da palco: € 10 a studente
Insegnanti ed eventuali accompagnatori: ingresso omaggio
N.B. il miniabbonamento deve essere pagato interamente, al momento del ritiro.
 
Attenzione!!!
Gli spettacoli e i miniabbonamenti dovranno essere prenotati e ritirati negli orari di apertura della biglietteria: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 18.00.
Per gli spettacoli di novembre e dicembre 2021: prenotazione obbligatoria e ritiro dei biglietti entro il 29 ottobre 2021.
Per gli spettacoli di gennaio, febbraio e marzo 2022: prenotazione obbligatoria e ritiro dei biglietti entro il 21 dicembre 2021.
 
Informazioni e prenotazioni
Telefonare dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 a Vittoria De Carlo 349.4476304051.6270150, oppure inviare una e-mail all’indirizzo vittoria.decarlo@teatrodellargine.org, indicando: titolo/i e data/e dello/degli spettacolo/i, nome della scuola e città, nome, cognome e numero telefonico del/della referente, classe, numero di studenti e di insegnanti per cui si desidera prenotare.

 

Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale | Sede legale via dei Gelsi, 17 | 40068 San Lazzaro di Savena - BOLOGNA | P.I. 02522171202