Buchi nel cuore Teatro  -  2008

Locandina

Una produzione Crexida e Compagnia del Teatro dell’Argine
con il sostegno del Comune di Bologna Settore Cultura
e Provincia di Bologna

di Pietro Floridia e Angelica Zanardi

con Angelica Zanardi

scene di Nicola Bruschi
suono di Alessandro Saviozzi
costumi Loredana Vitale
aiuto regia di Giulia Franzaresi

regia di Pietro Floridia
 

organizzazione Monica Morleo
distribuzione Monica Morleo info@crexida.it 338/5668169
www.monicamorleo.it

 

Lo spettacolo

Una donna alla porta si affaccia dentro una casa. Si affaccia, quasi spiando dentro al proprio passato, nel tentativo, doloroso, di capire come è andata, di rimettere insieme i frantumi della propria vita e facendo questo ricostruire un’identità andata in pezzi, un senso, una percezione di sé che le permetta di andare avanti. Al centro dei suoi ricordi l’uomo della sua vita con cui ha condiviso un sogno d’amore, con cui ha avuto due figli, ma che a poco a poco da marito amorevole si è trasformato in carnefice, in una spirale di violenza psicologica e fisica che ha rischiato di annullare la donna, di trasformarla in un nulla.
Angela, questo il nome della donna, ha dei buchi nel cuore che le fanno un male da morire e non smettono mai di farle male. Ha dei ricordi che le fanno venire da piangere.  Ha commesso degli sbagli che a pensarci le viene un colpo, come una pugnalata.
Era una bambina felice, mentre la mamma canticchiava in cucina con la radio. Era una ragazza felice, voleva fare la cantante, aveva tutta la vita davanti, era una donna giovane e bella con un marito bello che l'amava e un attimo dopo era a terra…e quella era stata la fine della sua vita, all’improvviso si era fermato tutto.
Per quindici anni lui l’ha picchiata, violentata, presa a pugni, a calci a spintoni, distruggndo il suo corpo e la sua anima. È andata avanti per una eternità, un sacco di giorni tutti uguali, giorno e notte non finiva mai, era un mondo senza fine
I dottori non la guardavano mai in faccia. La gente si voltava dall’altra parte. Era la donna che non c’era. La donna che non aveva niente che non andava. La donna che continuava a cadere e a sbattere nelle porte.
 
BUCHI NEL CUORE nasce da un percorso di ricerca sulla violenza alle donne, una delle forme di violazione dei diritti umani più diffusa e occulta nel mondo, che riguarda donne di tutti gli strati sociali, esiste in tutti i paesi, attraversa tutte le culture, le classi, le etnie, i livelli di istruzione, di reddito e tutte le fasce di età.
Il testo è costruito sulla base di letture, incontri e interviste con donne che hanno subito violenza da parte del partner.
La parola chiave che ha guidato il nostro tentativo di raccontare questo fenomeno è stata “invisibilità”,  declinata in tanti modi diversi: invisibilità del fenomeno che non viene percepito nella sua reale diffusione (la violenza domestica rappresenta la principale causa di morte e invalidità per le donne in età compresa tra i 16 e i 44, con incidenza maggiore di quella provocata dal cancro e dagli incidenti automobilistici; in Italia e il 31,9 % delle donne è stata o è vittima di violenza,); invisibilità degli atti violenti dell’uomo sulla donna, perché spesso avvengono dentro casa, a porte chiuse, mai in pubblico; invisibilità delle ferite sul corpo della donna, perché di solito le donne vengono picchiate in zone del corpo coperte dai vestiti in modo che dal di fuori sembri tutto normale; invisibilità della vittima che, vergognandosi di quello che subisce, raramente denuncia l’accaduto; infine invisibilità della persona che, in ragione di un martellante lavaggio del cervello, di un costante svilimento di sé, finisce per accettare il punto di vista del carnefice che la considera nulla,  arriva a negare completamente la propria identità e spesso a scomparire come essere umano.
Per cercare di rendere questa “invisibilità”, dal punto di vista registico, abbiamo messo in campo un ampio uso del video e del suono, nonché una scenografia che costringerà lo spettatore a spiare attraverso specchi cosa avviene oltre la porta, dentro la casa in cui si consuma il massacro.    

Buchi nel cuore può essere presentato anche nella forma di LETTURA SCENICA senza impianto scenografico, e con la sola presernza dell'attrice, della partitura sonora ed di alcune proiezioni video.

Crexida

CREXIDA è una compagnia teatrale, crea e produce spettacoli, immagina e realizza rassegne, corsi e stages.
Crexida nasce nel 2003 dal desiderio di Angelica Zanardi di avviare un percorso artistico autonomo.
Crexida ha ideato e prodotto gli spettacoli : Dido (2004), Persefone(2005); Le Ore Piccole (2006). Gli spettacoli realizzati dalla compagnia nascono dal confronto con testi classici e contemporanei, e dalla scrittura scenica di nuove drammaturgie. Accanto a una specifica attenzione verso il testo e la parola, il lavoro artistico e teatrale di Crexida si muove alla ricerca di una qualità e intensità visiva degli spettacoli e di una forte “presenza” attoriale.
Crexida è impegnata nella ideazione e organizzazione di rassegne ed eventi culturali. Nel 2006 progetta e realizza a Bologna la rassegna di teatro al femminile rosaesagerata .
Crexida, anche in collaborazione con altre formazioni artistiche, organizza laboratori e corsi di teatro e danza, rivolti a professionisti e a principianti.
Fienile Fluò è la sede di Crexida, sui colli di Bologna: uno spazio dedicato alla creazione artistica, aperto all’incontro, all’arte, alla cultura.
Insieme ad Angelica Zanardi collaborano in Crexida: Monica Morleo (organizzatrice della compagnia); Roberto Alpi (attore e regista); Annamaria Cattaneo (scenografa); Federico Dilirio (attore e regista); Luigi Mosso (musicista) Maurizio Tarantino (light designer e tecnico teatrale); Mirco Mariani (consulenza musicale), Stefania Collina (grafica e web designer).
 

Le foto

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Il video

La scheda tecnica

20 PC 1000W
1 SAGO ETC 750W
24  CH DIMMER
MIXER LUCI
MIXER AUDIO
MIXER VIDEO
RADIO MICROFONO HEADSET
2 LETTORI CD
1 LETTORE DVD
VIDEOPROIETTORE 3000 ANSILUMEN
STROBO CON CAVO 40m
AMPLIFICAZIONE ADEGUATA ALLO SPAZIO

10 SDOPPI 16 A
10 CAVI 16 A
2 CIABATTE 10 A
RUZZOLA CAVO VIDEO
ADATTATORI S-VIDEO/PIN
2 CAVI PIN/JACK
ADATTATORI XLR/PIN
ADATTATORI 16A / 10°
4 PROLUNGHE ITALIANE
GELATINE: 201-116-111-103-119

Le date

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